Cucina
STO IN FISSA

Sale e pepe di Sichuan über alles

Se fossi l’Imperatore del mondo, la vita sarebbe più facile. Tutti avrebbero capelli magnifici, vestiti strepitosi, giorni di sole, o di neve, quando lo desiderano. E cibo buonissimo in ogni momento.

Essendo imperatrice solo a casa mia, mi accontento del cibo. Ho sviluppato delle magie niente male. C’è chi le chiama fisse. Ve ne regalo una: sale e pepe di sichuan. Ovvero, come dare profondità e sapore a piatti scialbi.

Si fa così. Sale grosso e pepe di sichuan in parti uguali da tostare in un padellino. Spengo quando un magnifico profumo di arrosto invade la cucina. Metto nel mortaio e pesto.

7sc-43 vert
7sc-44 vert

Un esempio di piatto tristanzuolo, che diventa pazzesco grazie a sale e pepe di sichuan.

La base: vellutata di verza, cipollotti e patata dolce. Il sopra: striscioline di calamaro saltate a fuoco violento. Cinque minuti appena. Impiatto e aggiungo una bella presa di sale e pepe. Finito. Buono da perdere la testa. I calamari sapranno di griglia e di affumicato. Una profondità di gusto sorprendente.

Si conserva a lungo in contenitore ermetico. Esalta tutte le proteine di origine animale cucinate in modo semplice. Ma spacca anche tu patate bollite e fritte. Su tutti i fritti, a onor del vero.

P.S. Grazie Trattoria Cinese Jubin per l’ispirazione. Stare in fissa, mi fa del bene.

Photo Credits: Alessandro Capuzzi

Commenti

Ti è piaciuto l'articolo ?

Ti potrebbero interessare...