Cucina
GENERI DI CONFORTO

Il bacio del boscaiolo

Un inverno senza neve è per me cosa triste davvero. Inutile e crudele, al pari di un fidanzato che non ti sa più baciare. Mai mai mai nella vita sarò sazia di neve e di baci, che sia messo agli atti. Quest’anno, ahimè, non solo la natura è stata avara ma non sono nemmeno riuscita ad andare in montagna a cercare un po’ di quell’oro bianco che sento di meritare. Ho deciso così di ispirarmi a un certo profeta e fare venire la montagna direttamente a casa mia, sublimando la mancanza di neve con un piatto di grande sostanza. Per un boscaiolo come si deve questa potrebbe essere tranquillamente una colazione. Noi facciamone un piatto unico chè il disgelo è vicino e a breve il boscaiolo, se sarà in vena, ci porterà al mare.

ingredienti

polenta bramata

castagne bollite e schiacciate

patate novelle

burro

coste o bietole

verza

aglio

salvia

formaggio fontina o casera

parmigiano grattugiato

Questa è una ricetta vegetariana ma per boscaioli che detta così sembra una cosa erotica e forse lo è davvero. Ok, iniziamo con la polenta prendendo in ostaggio un braccio prestante per un’ora buona.

Mentre la polenta cuoce, lavo le patate, le taglio a metà senza levare la buccia e le passo ad arrostire in forno con le castagne. Il tutto condito con sale, pepe e olio.

Lavo la verdura, la taglio a striscioline e faccio rosolare in pochissimo olio. Faccio a dadini il formaggio. Metto a rosolare piano qualche spicchio d’aglio e un ciuffo di salvia in abbondante burro. Devono diventare deliziosi e dorati.

Ci siamo, la polenta è pronta. Unisco tutti gli ingredienti a fuoco spento, tranne qualche foglia croccante di salvia che userò per infiocchettare il piatto, e mischio con vigore. Quando il formaggio fila è pronto.

sorelle_passera-119
sorelle_passera-123

Ecco a voi il Bacio del boscaiolo, un piatto capace di ricreare l’atmosfera di una baita nel tinello di casa. E pazienza se la dose di aglio a condire i baci è massiccia, dopo il primo assaggio non importerà più a nessuno.

Photo credits: Alessandro Capuzzi / Sette Secondi Circa

Commenti